Santo Natale 2011
Almanacco*Lunario
Natale Insieme 2011
Domeniche di Avvento
I nomi tradizionali delle domeniche di Avvento sono tratti dalle prime parole dell'introito. Nelle prime tre settimane derivano dal salmo 25, 80 e 85.
Prima domenica: Ad te levavi (Ad te levavi animam meam)
Seconda domenica: Populus Sion (Populus Sion, ecce Dominus veniet ad salvandas gentes)
Terza domenica: Gaudete (Gaudete in Domino semper cioè "Rallegratevi nel Signore sempre")
Quarta domenica: Rorate (Rorate, coeli desuper, et nubes pluant iustum)
Quilts Natale Insieme
Antifone maggiori
Nei giorni precedenti il Natale, dal 17 al 23 dicembre, la liturgia prevede che vengano cantate, prima del Magnificat ai vespri e come versetto alleluiatico ai vangelo della messa del giorno, sette antifone latine d'avvento, dette anche antifone O, perché cominciano tutte con il vocativo "O".
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Calendario d'Avvento: ogni giorno una Carola natalizia.
Racconti d'Avvento e di Natale
In silenzio la neve aveva guadagnato i campi, le strade.
Era venuta la notte, portata da una bava di levante.
Alla mattina dopo gli uomini camminavano senza rumore e senza ombra.
Tutta coperta di neve, la campagna pareva pervasa da una profonda
umiltà, quasi nell'aspettazione di un evento sovrumano.
(Fabio Tombari)
Era mattina. Me ne stavo nella postazione più avanzata sopra il ghiaccio del fiume e guardavo il sole che sorgeva dietro il bosco di roveri sopra le postazioni dei russi.
Guardavo il fiume ghiacciato da su dove compariva dopo una curva fin giù dove scompariva in un' altra curva guardavo la neve e le peste dì una lepre sulla neve: andavano dal nostro caposaldo a quello dei russi.
« Se potessi prendere la lepre! » pensavo. Guardavo attorno quelle cose e dicevo:
« Buon Natale! » Era troppo freddo per star lì fermo e risalendo il camminamento rientrai nella tana della mia squadra.
Buon Natale!» dissi, « buon Natale! »
(Mario Rigoni Stern).
I Magi partirono seguendo la stella. Avevano sulle spalle preziosi mantelli di broccato e di velluto bordati d'oro, come d'oro erano le corone che brillavano sulle loro teste.
Cavalcavano, su morbide selle coperte di stoffa color della porpora, biondi cammelli bardati con finimenti e nastri dello stesso colore; nelle bisacce che pendevano sui fianchi delle loro cavalcature c'erano, ben nascosti, doni rari e degni di un re.
Cammina cammina, le gambe lunghe e leggere dei cammelli d'Oriente percorsero deserti e montagne, finché, a un grido dei Magi, s'inchiodarono davanti a una grotta.
Vi brillava sopra, immobile, la stella cometa che li aveva guidati fin là insinuando la lunga coda fiammggiante tra le bianche stelle del cielo
(Gina Lagorio)
** Angi 2005 - 2011 **
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